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Sessualità: quello che le donne desiderano

17 Apr

Se volete sapere tutto quello che le donne desiderano sul sesso ma non siete dotati di capacità extrasensoriali come Mel Gibson in “Quello che le donne vogliono”, un libro ” Les Femmes, le sexe et l’amour” potrebbe fare al caso vostro.

Il francese Philippe Brenot, psichiatra, sessuologo e presidente dell’ Observatoire international du couple, si è interessato alla sessualità femminile ponendo ad un campione di 3404 donne tra i 15 e gli 80 anni, 200 domande sulla sfera più intima della loro vita.

300 pagine ricche di informazioni e  testimonianze come quella di Lucie 23 anni, che dichiara di amare il sesso torrido, o quello di Karine 28 anni che dice “amo essere presa completamente, abbandonarmi al mio compagno, amo che lui mi veda perdere la testa sotto le sue carezze”, o ancora come Anais 46 anni a cui piace alternare sesso dolce e selvaggio.

Racconti di donne libere che non si vergognano a parlare apertamente di desiderio, passione, orgasmo e sex toys, un’evoluzione incredibile se si tiene conto che nel campione intervistato sono presenti anche donne di una certa età che hanno dimostrato molta conoscenza di sé e del piacere.

Nonostante questo passo avanti però il piacere continua ad essere qualcosa di non automatico. Se il 74% delle donne intervistate dichiara di raggiungere facilmente l’orgasmo solo il 16% lo prova sistematicamente , 55% spesso , 21% raramente e 5% mai.

Quanto alla prima volta, la differenza tra uomo e donna è ancora più abissale. Il 74% degli uomini raggiungono l’orgasmo nel corso della loro iniziazione mentre solo il 42% delle donne commenta l’esperienza con un semplice “è andata bene” praticamente nessuna prova l’orgasmo.

La masturbazione non suscita più alcun senso di colpevolezza e ben il 68% delle intervistate dichiara di averla praticata. Un’attività fondamentale secondo l’autore dello studio per costruirsi una sessualità che non annoi e che permette alle donne di conoscersi e far capire al partner cosa piace loro.

Un ultimo dato interessante sembra essere quello che le nuove generazioni scelgono partner più dolci, teneri e rispettosi e più disponibili ad ascoltare i desideri delle  loro compagne. Buona lettura.

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Donne che parlano di sesso… in Libano

8 Dec
Le donne che parlano di sesso o che per lavoro se ne occupano sono spesso identificate con il lavoro stesso o con quello che dicono. “Se scrivi così bene di sesso devi essere un’ esperta in materia”, mi è stato detto recentemente. I giudizi non sono molto positivi neanche da parte femminile. “Da un po’ di tempo la tua bacheca è piena di articoli riguardanti il sesso – ha commentato una mia amica – non osavo cliccarci su perchè pensavo fosse un virus”.
Morale della favola: se ti occupi di certe cose in realtà è perchè le fai, in altre parole sei una poco di buono.
Se in Italia i commenti alla mia attività di blogger su materie sessuali è stata accolta in questo modo, non oso immaginare quanto coraggio abbia dovuto avere Sandrine Atallah, sessualoga libanese che conduce Lezim Taaref لازم تعرف – Dovresti sapere – un programma dedicato al sesso sulla LBC, la rete più importante della nazione.
Laureatasi presso l’università parigina René Descartes, Sandrine è stata una delle prime ad esercitare la professione di sessuologa a Beirut, nel 2007 .
“All’inizio quando davo il mio bigliettino da visita durante un incontro, le persone aggrottavano le sopracciglia o scoppiavano a ridere. Ma per fortuna il passaparola mi ha aiutata ed ora ricevo circa 6 pazienti al giorno. E soprattutto – ha aggiunto la bella dottoressa – dopo di me altri 4 sessuologi si sono lanciati nella mia stessa avventura”.
Il programma, in tv il lunedi sera da ormai un anno, ha raggiunto record d’ascolto incredibili sia in Libano che nel resto del mondo arabo, essendo visibile via internet al di fuori dei confini nazionali.  Per la prima volta si parla senza tabù di orgasmi, eiaculazione precoce, rapporti durante la gravidanza e posizioni che aiutano a raggiungere il piacere. Il tutto ovviamente affrontato da un punto di vista medico ma senza perdere quel pizzico di ironia che permette di trattare argomenti un po’ osé in paesi fortemente tradizionalisti.
Che la primavera araba stia sbocciando in Libano sotto forme meno violente e forse più strettamente culturali? Si direbbe una sottile rivoluzione femminista fatta dai media: il cinema di  Nadine Labaki (Caramel – E ora dove andiamo?), il progamma tv di Sandrine Atallah e il pamphlet di Joumana Haddad: “J’ai tué Schéhérazade: Confessions d’une femme arabe en colère”.
 Alla presentazione del suo romanzo nella versione non censurata nella capitale libanese, quest’ultima ha dichiarato: “Smettiamo di girare intorno alla questione e chiamiamo pene il pene”.
Una donna che non ama le falsità e che si scaglia soprattutto contro l’immagine di sottomissione e di pudore che i media occidentali danno delle donne arabe. “Dietro i clichés contemporanei di tchador, burqa e niqab, l’Oriente resta la culla dei più grandi scritti erotici della storia. Le Jardin parfumé, di Cheikh Nefzaoui (scritto nel 1530), ad esempio, farebbe arrossire gli occidentali più libertini.
E se lo dice una libanese c’è da crederci.

Un orgasmo mai visto prima

26 Nov
Dell’orgasmo credevamo di sapere tutto. Ne parliamo continuamente, spesso ne proviamo il gusto, di sicuro contribuiamo a provocare quello dei nostri partners. Molti lo desiderano ardentemente senza che lui si manifesti e, a volte ahimé, abbiamo dovuto pure simularlo. Eppure resta sempre un mistero. Almeno per noi comuni mortali. Per il professore Barry Komisaruk  della Rutgers University nel New Jersey, invece, l’apice del godimento non ha più alcun segreto. Al contrario, sottoponendo una donna di 54 anni ad una risonanza magnetica del suo cervello, ha mostrato al mondo intero cosa succede tra i ricettori nervosi al momento dell’orgasmo. L’effetto è strabiliante. Nel video si vede inizialmente il cervello della donna in una situazione normale (di colore rosso), man mano che la signora si autostimola -nell’intimità della macchina- il colore volge al giallo; al momento del raggiungimento dell’orgasmo la quasi totalità delle strutture cerebrali si irradiano di bianco, per poi ritornare lentamente alla fase iniziale. La signora protagonista dell’esperimento ha raccontato al quotidiano londinese The Guardian, con un bel sorriso soddisfatto, di essersi esercitata a lungo per ridurre al minimo i movimenti della testa al momento dell’orgasmo e, nonostante ciò, ha dovuto indossare una maschera che impedisse il movimento dei muscoli facciali e permettesse di portare a termine l’esperimento.
Gli studi del professor Komisaruk sono stati però criticati perché non considerati prioritari, come se il raggiungimento dell’orgasmo non fosse qualcosa di fondamentale importanza. Per nostra fortuna lo studioso americano non demorde e continua a  dare spiegazioni scentifiche a comportamenti particolari del nostro corpo. L’anno scorso ad esempio ha scoperto che, in alcune donne, le parti del cervello che ricevono normalmente le sensazioni provenienti dagli organi genitali venivano attivate anche quando ad essere stimolati erano… i capezzoli. Beate queste donne, aggiungerei.


Eccitante relax

25 Oct

Nella lista degli sport, delle diete e degli hobbies che ho iniziato e poi mollato in un lampo, di certo lo yoga è al primo posto. Trascinata da mia madre che mi ha convinta con un mortificante “ti vedo un po’ stressata” la mia sola ed unica lezione ha avuto come esito quello di farmi uscire dalla palestra più nervosa di prima.  Ma domani correrò ad iscrivermi ad un corso e sarò un’allieva modello, giuro. Il perché è presto detto. Pare che, tra un piegamento e l’altro, non sia raro arrivare all’orgasmo. Sarebbe proprio lo stato di relax che pervade l’organismo e i muscoli a trasformarsi in piacere. Quella che sembra una strana magia non aveva provocato altro che un sorrisetto nella comunità scientifica, ma ora lo “Yogasm” desta sempre più interesse. Sarà anche per le curiose descrizioni di chi l’ha sperimentato. “Mentre ero chinata in avanti e respiravo, concentrandomi profondamente, di colpo, dopo aver sentito formicolii per tutto il corpo, sono stata invasa da un’intensa sensazione di piacere, che, imbarazzata, ho tentato di sopprimere per evitare che nella stanza se ne accorgessero”. Ha dichiarato Kelly Morris istruttrice della disciplina a New York. Secondo gli esperti, uno dei motivi per cui alcune donne possono provare sensazioni particolarmente intense durante le sessioni sta nel fatto che parecchi esercizi di questa pratica mirano proprio ad allenare e a rinforzare i muscoli pelvici, che si trovano in prossimità della zona genitale.  Inoltre, anche gli studenti che non sono “yogasming” pare che abbiano comunque un miglioramento della qualità e quantità di orgasmi durante il sesso. Sarà vero? Non so, ma ora capisco, cara mamma, perché non perdi neanche una lezione.

 http://www.thedailybeast.com/articles/2011/09/28/yogasms-on-the-rise-instructors-say-yoga-related-orgasms-are-real.html

Sodomia che passione

18 Oct

Benché tutte le espressioni dialettali e più volgari delle offese italiane facciano riferimento direttamente o indirettamente alla pratica dell’offrire il posteriore, pare che negli anni la sodomia sia assurta a pratica sessuale d’eccellenza. Osannata dagli uomini, grazie anche al veicolo pubblicitario dei film porno, non è affatto disdegnato dal gentil sesso. Al contrario, statistiche alla mano ben il 46% delle donne dichiara di esservisi cimentata almeno una volta nella vita. Una percentuale altissima se si tiene conto che solo nel 1992 la percentuale era del 33%. I dati sono il frutto di un‘inchiesta scientifica americana pubblicata sul Journal of Sexual Medicine che allontana il sesso anale dall’idea veicolata dall’immaginario popolare e lo traghetta sul podio più alto nella competizone tra le pratiche sessuali più goduriose. Ebbene si, secondo la statistica ben il 94% delle donne che praticano la sodomia raggiungo il bene amato orgasmo. E udite udite, il sesso anale batte quello orale. A questo punto val la pena provarci..

   http://www.slate.fr/story/28373/sodomie-sexe-etude


							
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