Tag Archives: Mario Salieri

Le confessioni pericolose

10 Mar

 Nel 1998 un film porno prodotto da Mario Salieri,  girato nella chiesa di San Vincenzo a Gioia dei Marsi, “il Confessionale“, costò all’intero cast, al regista e al produttore l’accusa di vilipendio a luogo sacro, nonchè l’annullamento di tutti i riti celebrati nella stessa chiesa dopo la realizzazione del film. L’articolo 1211 del diritto canonico infatti recita: “Tutte le cerimonie celebrate dopo ogni atto scandaloso, grave e contrario alla santità del luogo, comporta la profanazione del luogo stesso”. 

Non è nostra abitudine commentare le notizie di cronaca ma leggendo i giornali di questi giorni apprendiamo con disappunto che nella diocesi di Como si è consumato per anni un “atto scandaloso, grave e contrario alla santità della persona che lo ha commesso”. Mercoledì 6 marzo 2012, l’economo della Curia don Marco Mangiacasale è stato arrestato con l’accusa di aver abusato per anni di una minorenne che frequentava l’oratorio di San Giuliano. L’accusato ammette il fatto e chiede aiuto per superare la sua “affettività anomala”. Tenuto conto della presunta innocenza dell’accusato e partendo dalla costatazione che, a nostro avviso, una violenza sessuale va chiamata tale e non sminuita somanticamente con una metafora romantica, ci chiediamo se esista nel diritto canonico un articolo che preveda l’annullamento dei riti celebrati da un parroco macchiatosi di un reato gravissimo e di sicuro contrario al dettame religioso, così come previsto per una chiesa.

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Vagine a regola d’arte

24 Oct

Abbiamo detto sì alla depilazione inguinale, poi ci siamo lasciate convincere al disboscamento selvaggio del nostro triangolo delle bermuda riducendone la selva di cui la natura l’aveva fornita a un elegante prato inglese di dimensioni sempre più ridotte. Abbiamo accettato la nuova moda del “landing strip”, letteralmente pista d’atterraggio, e infine abbiamo esposto con orgoglio il nostro pube d’alabastro preadolescenziale, anche se a costo di ingoiare lacrime sul lettino dell’estetista. Ma visto che non c’è mai fine al masochismo femminile ora strizziamo l’occhio a una nuova pratica che renderà le nostre vagine più belle, più polpose e sopratutto più omologate. Da alcuni anni infatti la labioplastica, cioè la correzione delle piccole labbra per mezzo della chirurgia estetica, comincia a diventare una pratica fin troppo diffusa. L’allarme è stato lanciato da una ricerca del King’s College di Londra che sta cercando di individuare le ragioni della crescita esponenziale di questi interventi “estetici” nel Regno Unito. Solo per darvi qualche cifra, uno studio pubblicato dal British Journal of Obstetrics and Gynaecology nel 2009 rivelava un aumento del 70% del numero delle donne che vi hanno fatto ricorso rispetto all’anno precedente. Se nel 2006, infatti, si raggiungeva la cifra dei 404 interventi annuali, nel 2008 il numero è arrivato a ben 1.118. Lo studio dà la colpa alla cosiddetta “pornificazione” della cultura moderna. Uomini e donne fanno un uso sempre più massiccio di prodotti pornografici, pratica del tutto salutare a nostro giudizio, ma che a quanto pare sta provocando una vera e propria ossessione perfezionista nelle parti basse delle donne. Abbiamo quindi deciso di lanciare un appello: se i porno made in America attuali vi fanno sentire una cozza nel più intimo della vostra sessualità e bramate diventare una albicocca liscia e profumata , lasciate perdere le varie Jenna Jameson e Tera Patrik e ritornate ai film anni 80 di Mario Salieri, riscoprirete la bellezza della vostra compagna di giochi più intima.

E poi, come si dice dalle mie parti, ogni labbro sta alla sua vagina!

http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/2011/feb/27/labiaplasty-surgery-labia-vagina-pornography

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