L’altra faccia di Playboy

2 Mar

Ospitiamo oggi il primo post scritto da una cara amica blogger relativo al giornale della sessualità per eccellenza: Playboy. Una lettura  che è stata una scoperta e che ha spazzato via preconcetti e brutte idee sul giornale ed il suo pubblico. Buona lettura

copertina playboy febbraio Milo Manara

Più lo leggo, più mi piace.

Ha il sapore di un periodico attento alle tendenze sociali, con un’idea ben precisa sulla differenza tra l’estetica e l’apparire.
L’avevo comprato solo perchè a febbraio il numero era dedicato a Milo Manara, del quale volevo qualcosa da conservare e riguardare. Ed ho scoperto chePlayboy non è il periodico che mi aspettavo, perchè da profana del genere ne avevo una visione che adesso posso definire piena di preconcetti.

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L’altra faccia di Playboy.

Un cartoon per la lotta all’ AIDS

17 Feb

AIDES l’associazione francese per la lotta all’AIDS ha creato, l’anno scorso, un micro-cartoon che ha per protagonista Smutley, un gatto che fa sesso non protetto con ogni tipo di animale.

Il video è divertentissimo ed ironico ma il finale invita a riflette. Buona visione

 

Le giapponesi che non ti aspetti

15 Feb

Del Giappone amo tutto: la cucina, il gusto estetico, le bambole kokeshi e l’architettura minimalista. Resto invece sempre un po’ perplessa riguardo al rapporto che i giapponesi hanno con il sesso. Anni e anni di letture di anime, ovviamente quelle erotiche, nonché la visione di una mostra sullo shibari, mi avevano convinta dell’idea che le donne giapponesi fossero ancora oggi una sorta di gheishe costrette a subire trattamenti sessuali a volte degradanti (vedi la pratica dei clisteri), ma mi sbagliavo. Dietro i sorrisi e gli inchini e soprattutto dietro la società “occidentale” più orientale e maschilista del mondo, si nasconde un woman power che mi ha a dir poco scandalizzato.

Parlando con un mio amico giornalista specializzato in viaggi, ho scoperto infatti che le care figlie del celeste impero vanno matte per i beduini, al punto da riempire decine di voli charter ogni anno per volare fino in Siria e qui vivere un’avventura da mille e una notte con i discendenti di Ali Baba. La notizia che ritenevo uno scherzo sessista del mio amico è invece attendibilissima, visto che anche l’autorevole mensile maschile IL de Ilsole24ore vi dedica un reportage a firma di Elena Montobbio.  Fino ad un anno fa, prima che l’attuale regime di Bashar Al-Assad cominciasse la sua violenta repressione dei movimenti di opposizione interna, la Siria ospitava migliaia di turiste giapponesi scatenate, che più che essere interessate alle bellezze artistiche e alla storia del paese, si sobbarcavano un viaggio di più di 15 ore per essere impalmate dai cosiddetti Beduini di Palmyra o Souq Boys di Damasco. Il desiderio di un esperienza degna dei racconti di Le mille e una notte ha esposto, però, le signore dagli occhi a mandorla anche ad episodi di violenza. Nel 2008, riporta l’articolo, due donne giapponesi che volevano partecipare ad un’orgia con dei beduini sono finite ricoverate in ospedale. In questo caso la passione si era trasformata in stupro.

Qualunque donna che abbia viaggiato o vissuto un periodo nel mondo arabo dal Magreb al Medio Oriente, sa bene come questi uomini sappiano essere sensuali ma allo stesso tempo insistenti. Non essendo più abituate ad essere corteggiate, le loro attenzioni e le parole poetiche che gli uomini di queste parti sono capaci di inventare sono come una manna dal cielo. Le atmosfere, i profumi e i tessuti di un mondo poco conosciuto e ancora misterioso contribuiscono a far diventare anche il più sfigato dei venditori di tappeti del souq un Lawrence d’Arabia a tutti gli effetti. Tutta colpa della letteratura e della cinematografia. Il film Lussuria – Seduzione e Tradimento di Ang Lee, ad esempio, mi aveva talmente risvegliato i sensi, che per un periodo ho cercato insistentemente di conoscere ragazzi asiatici al solo scopo di ritrovare quel misto di passione erotica e potere che il protagonista del film aveva.

Poi ho avuto la fortuna di fare delle terme nudiste… e da allora la realtà empirica dell’uomo asiatico ha spazzato via l’incanto della cinematografia sensuale di Ang Lee.

Il corpo della donna e il censimento ungherese

24 Jan

Durante l’ultimo censimento della popolazione italiana abbiamo assistito ad ogni tipo di strategia di comunicazione per attirare l’attenzione su questa incombenza e soprattutto per far rispettare i termini della consegna. Per riuscire a raggiungere un pubblico più vasto possibile si è addirittura girata una scena speciale di un Posto al sole, la nota fiction della Rai ambientata a Napoli.

Trovate ed espedienti di poco conto se messi a confronto con la campagna di “informazione” del governo ungherese per il censimento demografico. Un video di pochi minuti  in cui un addetto alla compilazione del censimento si presenta alla porta di un’ abitazione, ma si trova davanti una ragazza semi nuda, che gli dice: “al momento ho da fare”. Lui risponde: “Non si preoccupi, può compilare il modulo del censimento anche online”.

Ci troviamo forse difronte all’ennesimo caso di sfruttamento del corpo della donna a fine pubblicitari o di presunta “informazione”?

Chi sa cosa ne penserà Zsuzsanna Németh Ministra dello sviluppo nazionale del nuovo governo ungherese.
Magari un po’ più di buon gusto non avrebbe fatto male, non credete?

Video sul censimento del governo ungherese

Il preservativo della discordia

20 Jan

Cari lettori proponiamo per voi una libera traduzione di questo interessante articolo apparso sul magazine francese http://www.secondsexe.com/ . Buona lettura.

I produttori americani dei film a luci rosse sono furiosi. La ragione? Il sindaco di Los Angeles ha deciso di dare un duro colpo all’industria del porno californiana e di promulgare una legge che impone l’utilizzo del preservativo in tutti i film hard. Nel caso in cui i registi o i produttori decidessero di non rispettare la legge potrebbe non vedersi più rinnovata la licenza professionale.

Una decisione del genere non poteva che provocare delle polemiche in una città che accoglie il 90% del girato del settore. Anche perché fin’ora la preesistente legge californiana che imponeva l’uso del preservativo non era affatto rispettata, con grande disappunto da parte delle associazioni di lotta contro l’AIDS.

Per i produttori, rendere il profilattico obbligatorio colpisce alla base il diritto imprescindibile della creazione artistica ed inoltre, a loro avviso, il pubblico non vuole vedere scene di sesso protetto. Considerato inoltre che il rischio di trasmissione del virus dovrebbe essere scongiurato dai continui test a cui gli attori si sottopongono ogni 30 giorni. Controlli che tuttavia non hanno impedito negli ultimi anni la scoperta di molti casi di attori sieropositivi che hanno causato il blocco momentaneo delle riprese

Il pugno duro delle autorità municipali potrebbe però ritorcersi contro l’economia della città stessa.  La valle di San Fernando dove si concentrano la maggior parte delle aziende del cinema X costituisce uno dei polmoni dell’economia locale. Le decisioni del sindaco rischiano semplicemente di far delocalizzare la produzione in altre città meno “restrittive”. C’è da chiedersi se in piena crisi economica il sindaco sia disposto a correre il rischio di perdere questa gallina dalle uova d’oro anche se in nome di una giusta causa quale la lotta all’AIDS.

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Per una erezione “quasi” permanente meglio un tatuaggio che il viagra.

11 Jan

Di sicuro il suo scopo non era quello di procurarsi una erezione perpetua ma piuttosto compiacere la sua  fidanzata con un regalo indelebile. Un ragazzo di 21 anni iraniano ha deciso, infatti, di farsi tatuare il gioiello di famiglia con l’iniziale del nome della fidanzata (M) ed una frase “borow be salaamat” che in farsi significa presso a poco “buona fortuna con i tuoi viaggi”.

Di fortuna ne ha avuta poco visto che l’eccessiva penetrazione dell’ago nel pene ha creato una fistola arteriovenosa, ovvero una connessione tra due vasi sanguigni normalmente non legati tra loro provocando probabilmente un embolo, dolori e conseguente priapismo. La vicenda è stata riportata dall’eminente Journal of sexual Medicine come il primo caso documentato di priapismo non ischemico a seguito di un tatuaggio sul pene. Le conseguenze per il povero ragazzo sono state una condizione di semi erezione durata ben 3 mesi.

Il giovanotto è stato sottoposto in un primo tempo ad una operazione per elimare eventuali emboli che però non ha avuto successo, ha deciso quindi di non sottoporsi ad ulteriori interventi ed aspettare che la natura ritorni a fare ilsuo corso.

A parte le domande di ordine medico che il caso del ragazzo iraniano solleva, non possiamo che chiederci con quale sconforto la sua amata abbia accolto la notizia. In questo caso la bandiera si è fermata letteralmente a mezz’asta. Speriamo che possa riprendere a breve i suoi viaggi e le sue esplorazioni sessuali così come il suo tatuaggio suggeriva.

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Tanti auguri a Le Journal du Hard

9 Jan
Il sette gennaio scorso ha compiuto i venti anni di attività una delle trasmissioni televisive che ha fatto uscire la pornografia dal ghetto della vergogna, donandogli un posto in terza serata sulla tv a pagamento francese Canal +.
Le Journal du Hard, andato in onda per la prima volta nel lontano 1991, è una trasmissione senza corrispettivi nel palinsesto televisivo mondiale. E’ glamour, ritmato e soprattuto molto ironico. Per capirci, in Italia avevamo Colpo Grosso, in Francia Le journal du Hard. Tra i due niente di paragonabile: il primo era una specie di ruota della fortuna corredato da strip delle ragazze Cin Cin, il secondo una trasmissione mensile che faceva e fa tuttora approfondimento ironico sulla pornografia prima di lasciare spazio ai film veri e propri.
“L’idea era di fare una parodia de Le Journal du Cinema – ha dichiarato Philippe Vandel presentatore della prima edizione del programma. Volevo sapere esattamente quanti film avesse interpretato Tabata Cash (attrice porno francese che ha interpretato più di 50 film n.d.r) con la stessa precisione che per Cathrine Deneuve; parlare delle attrici dei film X come si fa delle attrici di Hollywood”.
Da pochi anni la conduzione del programma è passata in mano ad una giovanissima e molto sexy attrice: Donia Eden (appena 21 anni) che in pose ammiccanti e con grande senso dell’ironia incontra porno attrici e porno attori comportandosi con loro con la stessa professionalità che si avrebbe nell’intervistare Meryl Streep.
E proprio per questo forse l’effetto è spesso comico.
Per il suo compleanno Le Journal du Hard ha realizzato una puntata particolare dedicata soprattutto alle donne e a quel filone della pornografia realizzato da registe femmine per un pubblico femminile. Otre all’immancabile Hard News, spezzone giornalistico in cui vengono riproposte le notizie più importanti relative alla pornografia, sono stati dunque presentati alcuni estratti della serie Xfemmes , cortometraggi hard realizzati da alcune registe tra cui Mélanie Laurent – conosciuta anche in Italia per la sua interpretazione in Bastardi senza gloria di Tarantino – i film della famosa regista Erika Lust nonchè alcuni video vintage come quello realizzato da Patty Rhodes.
Il nostro augurio per i prossimi venti anni? Continuate così!!!
sito ufficiale de Le Journal du Hard: http://journalduhard.blog.canalplus.fr/

Relazioni senza compromessi? Abbiamo testato per voi C-date

4 Jan

Non crediate che l’abbia fatto per puro piacere personale. Eh no cari miei, il mio è stato solo un puro interesse giornalistico volto alla divulgazione. Un test di qualità a cui mi sono sottoposta per evitare a Voi delle brutte sorprese. Ho preso su di me il carico di questo compito e con lena certosina ho analizzato a fondo il nuovo sito di incontri casual per adulti: C-Date.

Partiamo innanzitutto dal nome “Casual Dating”, incontri casual nel senso di easy, semplici, senza impegni. Chi si iscrive non lo fa per cercare l’anima gemella, o almeno non necessariamente: qui si fanno incontri senza impegno “sentimentale” ma piuttosto sul versante sessuale. Ed è questa la cosa che mi ha intrigato. Meglio essere chiari dall’inizio che nascondere dietro la ricerca del vero amore i propri intenti da animali d’accoppiamento. Quindi, se siete alla ricerca di compagne/i per un’avventura erotica, chiacchierate un po’ hard o scambi di fantasie a luci rosse, questo è il sito adatto a voi. Le donne sono agevolate perché iscrivendosi guadagnano di diritto il profilo premium, a pagamento per gli uomini, con cui posso scrivere e ricevere messaggi dagli altri utenti, (insomma un po’ come in discoteca!)

Dopo circa un mese di iscrizione al servizio ho ricevuto un numero indefinito di messaggi, il tono passava facilmente dal “ciao bella porcona” a “il tuo profilo è intrigante” a “di chi sono quelle belle tettone?” (ovviamente la foto non era la mia, avendo madre natura voluto privarmi di tale abbondante attributo). La maggior parte dei messaggi sono stati in generale molto garbati; alcuni uomini sono stati capaci di attirare la mia attenzione con un approccio a volte ironico, altre volte romantico.

La stragrante maggioranza però mi ha proprio deluso.

Una cosa sembra legare gli uomini che si iscrivono a questo sito, o almeno quelli che mi hanno inviato un messaggio: la totale mancanza di fantasia.

Ma caro signore che paghi un tot al mese per iscriverti al servizio, non credi che dovresti sfruttare meglio questo investimento? Chi vuoi che ti risponda se continui ad utilizzare i messaggi preimpostati che il sito mette a disposizione in caso di momentanea mancanza di creatività?

Ecco quindi spiegate anche le varie critiche che ho trovato sui forum, ovviamente da parte di utenti di sesso maschile che descrivevano C-Date come un sito truffa in cui le presunte donne iscritte al servizio sarebbero in realtà delle professioniste che cercavano di adescare i malcapitati per estorcere poi soldi, secondo altri che i messaggi fossero prodotti da risponditori automatici. Questa tesi mi è stata confermata da uno solo degli utenti che mi hanno contattata. La maggior parte invece si è ritenuta abbastanza soddisfatta del servizio, alcuni molto soddisfatta 🙂

Personalmente mi ritengo molto soddisfatta del servizio, meno degli utenti iscritti 😉 Certo se fosse stato a pagamento non mi sarei mai iscritta, ma solo perchè sono una gran tirchia.

Si possono conoscere persone interessanti ed avere conversazioni sessualmente intriganti, poi sta a ciascuno scegliere dove fermarsi o come continuare.

Concordo dunque con la risposta che la responsabile C-date Italia diede alla mia domanda relativa alla truffa: “Molti uomini credono che essendo un servizio a pagamento abbiano assicurato automaticamente il contatto con altre donne, ma non è così. Le donne amano essere corteggiate anche on line e un pizzico di creatività nella scrittura non guasta per ottenere delle risposte ai propri messaggi”.

Un consiglio a tutti maschietti che pagano per questo servizio è quindi quello di spremersi un po’ le meningi, le donne sono pretenziose sia nella vita reale che in quella virtuale ed un messaggio automatico come “io e te dovremmo conoscerci” non incuriosisce la persona che legge.

D’altronde nel sesso come nell’amore ci vuole fantasia. Che incontro erotico posso aspettarmi da un tipo che utilizza il messaggio automatico del sito??? Di sicuro non una prestazione memorabile.

Buoni incontri on line e buon 2012

Buon Natale!

22 Dec

Natale, tempo di regali. Non c’è rivista, sito internet o blog che ogni anno non ci proponga la solita lista di doni. Anche noi ne abbiamo scelti per voi alcuni tutti “tradizionali”, così come vuole la ricorrenza, ma con qualcosa in più, in pieno stile Exsess!

Intramontabili sextoys

Ce n’è di ogni forma e dimensione, ma noi vi proponiamo questa confezione, diciamo così, “democratica”. Il brand LELO ha confezionato un bel pacchetto che contiene un vibratore clitorideo, Siri, adatto anche a massaggiare tutto il corpo. Ma per festeggiare come si deve, nella scatola ci sono anche una coppia di nastri BOA in seta. Un bondage chic, per impacchettare o farti impacchettare.

Immancabile lingerie

Di pizzo, aggressiva, bianca, nera, colorata, l’importante è che incontri i suoi e i vostri gusti. Ce n’è per tutte le tasche, dai marchi costosissimi a quelli più abbordabili. Regalatevela o fatevela regalare. Una sola regola: vi deve sempre fare sentire a vostro agio.  Troppo scontato? Allora guardate qua: slip di raso, reggicalze, guanti lunghi, copricapezzoli e boa di piume…pronte per improvvisare uno spettacolo di burlesque?

 Fuga d’amore

Trovare sotto l’albero un bel viaggio è sempre cosa gradita. Una fuga di due giorni, un “on the road” avventuroso, mete esotiche o gitarella fuori porta. Il concetto non cambia: fate i bagagli e partite. Noi troviamo già eccitanti i preparativi, quando ogni dettaglio lascia presagire il futuro, quando l’attesa si carica di aspettative. Un suggerimento sulla destinazione? New York! Ecco, la solita città scontata…alt!  New York sì ma con una variazione sul tema: il Museo del sesso. Non perché l’Europa non ne sia fornita (Parigi, Amsterdam, Amburgo…) ma per il fatto che, fino all’8 gennaio 2012 va in scena la mostra “Comics Stripped”. Un viaggio nel mondo dei fumetti per vedere come gli illustratori hanno, attraverso gli anni, rappresentato il sesso.

L’appetito vien mangiando

L’abbiamo sempre detto: la seduzione passa anche dal cibo. Certo, se in cucina siete come la Ninfa Sika il rischio è quello di mettere la vostra dolce metà al tappeto prima di arrivare al dunque. Allora perché non regalarsi un bel corso per due? Condivisione di un interesse, tempo speso insieme, un feeling che diventerà sempre più forte e una complicità a prova di bomba. Cosa aspettate, preparatevi a cimentarvi con le ricette più varie sotto la guida attente di un insegnate. Ovviamente, come ogni scuola che si rispetti, i compiti a casa sono d’obbligo. E lì sarete tutti soli…!

Coccole senza fine

Candele che creano la giusta atmosfera, diffondono un aroma sensuale e poi diventano un irresistibile olio da massaggio. È l’idea di Jimmy Jane. Il regalo perfetto per chi ama i ritmi slow. Non aggiungiamo altro il resto mettetecelo voi. Siamo sicure che saprete come fare per trasformare il tutto in una esperienza a dire poco incandescente.

Divertirsi proteggendosi

E sì, persino il classico condom che, diciamocela tutta di originale non ha proprio niente, ma guai a non usarlo, diventa un regalo stuzzicante. Guardate per esempio questi di Loops. Con paroline piccanti o con le posizioni del kamasutra stampate sulle confezioni, potrebbero trasformarsi in un modo simpatico per condividere un momento di intimità. O addirittura essere fonte di ispirazione!

Leggere, che passione

Regola d’oro: la fantasia è la benzina dell’eros. Perchè allora non darsi alla lettura. Fate una passeggiata in libreria e scegliete una raccolta di poesie o un romanzo erotico. Poi, vicini uno all’altro, sfogliate insieme le pagine. Poi ad alta voce, rigorosamente vestiti alternatevi nella lettura. Una frase dopo l’altra sarà come fare l’amore in un modo nuovo e del tutto originale.

Noi stesse!

Ebbene sì amiche regaliamo e regaliamoci la nostra vera “io”. Impacchettate, forse, lo siamo state tutto l’anno in ruoli, mestieri, convenzioni. Che un po’ ci siamo scelte e un po’ ci sono scivolati addosso. Bene, ora è davvero giunto il momento di scartarci! Spogliamoci! E mostriamo a noi stesse, e agli altri, cosa c’è oltre fiocchi e carta da pacchi natalizia. Liberiamoci del nostro vecchio taglio di capelli, da una relazione arrivata al capolinea, delle critiche di chi ci vorrebbe diverse, delle nostre paure…e perché no, quando reputiamo che sia il momento giusto, anche dai vestiti 😉

A scuola di sesso

19 Dec

Quante volte incontrando un uomo o una donna interessanti ma sessualmente incapaci vi siete chiesti: “ma perchè non esiste una scuola per insegnare a fare all’amore? Un posto dove poter imparare ad approcciare una donna, a capire quali corde toccare, che parole dire o che zone stuzzicare?”

Devo dire la verità, in un periodo della mia vita caratterizzato dalla mancanza di lavoro e dalla collezione di amanti incapaci, avevo deciso di avviare un’attività del genere ma mancando di fondi e di una vera competenza professionale ho desistito nell’impresa.

Scopro ora, con non poca invidia, che la mia idea di business è stata invece realizzata in Austria, precisamente a Vienna, dove dal 14 dicembre scorso ha aperto le sue porte al pubblico l’ Aisos School of Sex. Un vero e proprio istituto di formazione con corsi accelerati o intensivi per imparare l’ars amatoria. I corsi, strutturati su 200 ore di lezione o in week end full immertion si propongono di insegnare l’arte di donare e ricevere il piacere attraverso un metodo innovativo che mescola teoria (storia del sesso e della sessualità moderna) e pratica (corso di anatomia, tecniche di carezze, posizioni..). Il tutto per un costo relativamente economico, tenuto conto che si tratta di un investimento che migliorerà la nostra vita non solo sessuale: 1400 euro per il corso intensivo di 200 ore e 250 euro per il week end, compresi di vitto e alloggio in uno splendido palazzo del XVIII secolo. I corsi saranno aperti a tutti i candidati con un età superiore ai 16 anni e organizzati dalla signora Ylva-Maria Thompson, ex presentatrice di programmi erotici in Svezia.

A questo punto non ci resta che provare il servizio ed esportarlo in Italia, si accettano finanziamenti :-).

Video pubblicitario dell’istituto censurato dalla tv austriaca perchè troppo osé

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