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La playlist di Exsess

4 Jul

L’idea mi è venuta la scorsa settimana. Io e la mia collega siamo state invitate a parlare del nostro lavoro in una radio locale e gli autori ci hanno chiesto di preparare la playlist della trasmissione. Così mi sono detta: e se Exsess ne facesse una tutta dedicata ai sui temi?…pensa pensa pensa…troppa musica ascoltata, troppi ricordi, troppi vorrei…allora un po’ di ordine.

Che sia per l’atmosfera che sanno creare, o per le parole ecco le mie canzoni:

IL PRIMO APPUNTAMENTO

– Cris Isaac “Wicked game”

– Beatles “Something”

– Mina “Oggi sono io”

LA PRIMA VOLTA INSIEME

– Marvin Gaye “Sexual Healing”

– Prince “Purple rain”

– Rino Gaetano “Sei ottavi”

– Beatles “Come Together”

-Depeche Mode “Enjoy the silence”

COLONNE SONORE DI UNA VITA IN DUE

Tina Turner “Let’s stay together”

– Tracy Chapman “Baby can I hold you”

– Vinicio Capossela “Ovunque proteggi”

Avvertenze per le amiche: prima o poi uscirò da questo tunnel romantico in cui sono precipitata negli ultimi tempi…nel frattempo leggete l’ultima categoria.

COME MANDARLO A QUEL PAESE A SUON DI MUSICA (forse sto guarendo!)

Stars “Your ex-lover is dead“

Elvis “Suspicious Minds”

Ora, cari lettori, tocca a voi: aggiungete i vostri pezzi preferiti!

Sasha Grey e la provocazione anti disparità

15 May

La provocazione si sa, è il miglior modo per attirare l’attenzione, anche per quanto riguarda le cause più alte e nobili. Se poi la ricetta include come ingrediente il sesso allora siamo certi che il messaggio arriverà forte e chiaro, o perlomeno non passerà inosservato.

Sono stata sibillina? Mi spiego meglio.

La questione è quella annosa e antipatica della parità tra uomo e donna. Per essere più precisi del gap che noi signore e signorine scontiamo in termini di salario con i nostri colleghi maschi che guadagnano molto di più ricoprendo posizioni che le lavoratrici difficilmente riescono a raggiungere. Intrappolate, per usare la solita metafora, sotto il soffitto di cristallo.

Non vi annoierò con i motivi storici, culturali, economici, che stanno dietro a questa situazione altrimenti, cari lettori, a causa della furia che si scatenerà in me, scapperete tutti a gambe levate dal nostro blog e non ci metterete mai più piede. Vi racconterò, invece, cosa il piccolo, ma a quanto pare fantasioso, Belgio  ha inventato per sollevare il dibattito su questo tema. In occasione dell’ottava edizione dell’Equal Pay Day, la giornata a sostegno della parità salariale, (come se un giorno all’anno potesse compensare le discriminazioni che quotidianamente…ok, ok…vi vedo già scappare, torno alla storia…) per celebrare questa giornata, dicevo, il gruppo di attiviste belghe Zij-kant ha arruolato una testimonial d’eccezione: Sasha Grey. Maschietti, non ditemi che non sapete nulla di lei perché non ci credo. Stiamo parlando di una pornostar di fama internazionale, pluripremiata per scene che, a quanto pare, sono entrate nella storia delle pellicole hard.

Nascono così una serie di video con protagonista la bellissima e giovanissima Sasha corredati dallo slogan: “Porn is about the only way for women to make more than men” che tradotto viene più o meno così: “Donne, se volete guadagnare come o più degli uomini datevi alla pornografia”. Un messaggio audace e potente, che sembra voler estremizzare la questione al punto da segnalare il mondo a luci rosse come l’unica e l’ultima alternativa che ci è rimasta. Un’esagerazione? Certo. Ma permettetemi di fare alcune considerazioni personali.

Il messaggio provocatorio non è così difficile da comprendere se si considera che in Belgio le lavoratrici continuano a guadagnare, in media, il 22% in meno dei parigrado dell’altro sesso, ma il fenomeno è su scala mondiale. Non c’è paese che non registri dati simili. Persino negli Stati Uniti, nel giugno 2011 la Corte Suprema ha rigettato un caso di presunta discriminazione salariale nei confronti di un gruppo di lavoratrici perché “le donne” non rappresentano una classe.

Quante persone avrebbero ascoltato lo spot se fosse stato un minuto e mezzo di “propaganda femminista”? L’annuncio Sasha Grey mette sicuramente a disagio, ma ciò che davvero dovrebbe disgustarci è la continua sottovalutazione delle donne sul posto di lavoro. Perciò l’idea che alle donne rimanga solo la prostituzione per superare la differenza retributiva è un duro monito che qualcosa DEVE essere fatto. A questo punto, quindi, mi verrebbe da dire va bene tutto purché se ne parli.

E voi cosa ne pensate? Vi lascio con questi interrogativi.

Buon Natale!

22 Dec

Natale, tempo di regali. Non c’è rivista, sito internet o blog che ogni anno non ci proponga la solita lista di doni. Anche noi ne abbiamo scelti per voi alcuni tutti “tradizionali”, così come vuole la ricorrenza, ma con qualcosa in più, in pieno stile Exsess!

Intramontabili sextoys

Ce n’è di ogni forma e dimensione, ma noi vi proponiamo questa confezione, diciamo così, “democratica”. Il brand LELO ha confezionato un bel pacchetto che contiene un vibratore clitorideo, Siri, adatto anche a massaggiare tutto il corpo. Ma per festeggiare come si deve, nella scatola ci sono anche una coppia di nastri BOA in seta. Un bondage chic, per impacchettare o farti impacchettare.

Immancabile lingerie

Di pizzo, aggressiva, bianca, nera, colorata, l’importante è che incontri i suoi e i vostri gusti. Ce n’è per tutte le tasche, dai marchi costosissimi a quelli più abbordabili. Regalatevela o fatevela regalare. Una sola regola: vi deve sempre fare sentire a vostro agio.  Troppo scontato? Allora guardate qua: slip di raso, reggicalze, guanti lunghi, copricapezzoli e boa di piume…pronte per improvvisare uno spettacolo di burlesque?

 Fuga d’amore

Trovare sotto l’albero un bel viaggio è sempre cosa gradita. Una fuga di due giorni, un “on the road” avventuroso, mete esotiche o gitarella fuori porta. Il concetto non cambia: fate i bagagli e partite. Noi troviamo già eccitanti i preparativi, quando ogni dettaglio lascia presagire il futuro, quando l’attesa si carica di aspettative. Un suggerimento sulla destinazione? New York! Ecco, la solita città scontata…alt!  New York sì ma con una variazione sul tema: il Museo del sesso. Non perché l’Europa non ne sia fornita (Parigi, Amsterdam, Amburgo…) ma per il fatto che, fino all’8 gennaio 2012 va in scena la mostra “Comics Stripped”. Un viaggio nel mondo dei fumetti per vedere come gli illustratori hanno, attraverso gli anni, rappresentato il sesso.

L’appetito vien mangiando

L’abbiamo sempre detto: la seduzione passa anche dal cibo. Certo, se in cucina siete come la Ninfa Sika il rischio è quello di mettere la vostra dolce metà al tappeto prima di arrivare al dunque. Allora perché non regalarsi un bel corso per due? Condivisione di un interesse, tempo speso insieme, un feeling che diventerà sempre più forte e una complicità a prova di bomba. Cosa aspettate, preparatevi a cimentarvi con le ricette più varie sotto la guida attente di un insegnate. Ovviamente, come ogni scuola che si rispetti, i compiti a casa sono d’obbligo. E lì sarete tutti soli…!

Coccole senza fine

Candele che creano la giusta atmosfera, diffondono un aroma sensuale e poi diventano un irresistibile olio da massaggio. È l’idea di Jimmy Jane. Il regalo perfetto per chi ama i ritmi slow. Non aggiungiamo altro il resto mettetecelo voi. Siamo sicure che saprete come fare per trasformare il tutto in una esperienza a dire poco incandescente.

Divertirsi proteggendosi

E sì, persino il classico condom che, diciamocela tutta di originale non ha proprio niente, ma guai a non usarlo, diventa un regalo stuzzicante. Guardate per esempio questi di Loops. Con paroline piccanti o con le posizioni del kamasutra stampate sulle confezioni, potrebbero trasformarsi in un modo simpatico per condividere un momento di intimità. O addirittura essere fonte di ispirazione!

Leggere, che passione

Regola d’oro: la fantasia è la benzina dell’eros. Perchè allora non darsi alla lettura. Fate una passeggiata in libreria e scegliete una raccolta di poesie o un romanzo erotico. Poi, vicini uno all’altro, sfogliate insieme le pagine. Poi ad alta voce, rigorosamente vestiti alternatevi nella lettura. Una frase dopo l’altra sarà come fare l’amore in un modo nuovo e del tutto originale.

Noi stesse!

Ebbene sì amiche regaliamo e regaliamoci la nostra vera “io”. Impacchettate, forse, lo siamo state tutto l’anno in ruoli, mestieri, convenzioni. Che un po’ ci siamo scelte e un po’ ci sono scivolati addosso. Bene, ora è davvero giunto il momento di scartarci! Spogliamoci! E mostriamo a noi stesse, e agli altri, cosa c’è oltre fiocchi e carta da pacchi natalizia. Liberiamoci del nostro vecchio taglio di capelli, da una relazione arrivata al capolinea, delle critiche di chi ci vorrebbe diverse, delle nostre paure…e perché no, quando reputiamo che sia il momento giusto, anche dai vestiti 😉

Il fine che giustifica il topless

22 Nov

Spogliarsi per amore, per mestiere o per far valere propri diritti. Magari in piazza San Pietro finendo sulla stampa di tutto il mondo. Non solo uno scandalo, ma anche un apparente controsenso se la protesta riguarda il turismo sessuale, il sessismo e altre discriminazioni sociali. Stiamo parlando del movimento ucraino FEMEN. Donne diventate famose su scala internazionale per la pratica di manifestare in topless, inventando scenette provocatorie. Come quando, in mutande, si sono fatte sculacciare sul sedere da finti manager maschi per protestare contro il mobbing. Ovviamente le femministe un po’ più attempate le guardano con sospetto, forse anche con un po’ di invidia per i loro seni e glutei ancora sodi, dato che la colonna portante è costituita da studentesse tra 18 e 20 anni. Le “sessantottine” considerano la scelta del nudo come asservita al sistema di mercificazione del corpo femminile. Ma le ucraine sembrano non curarsi delle critiche e giustificano i loro metodi affermando che è l’unico modo per essere ascoltate. Potenti nelle immagini, quanto nelle parole: “Se manifestassimo con il solo ausilio di cartelloni, le nostre richieste non sarebbero nemmeno notate”. FEMEN ha ambizioni tutt’altro che modeste. Pianifica, infatti, di diventare il più grande ed influente movimento femminista in Europa. Nonché di trasformarsi in un vero e proprio partito politico per partecipare attivamente alle prossime elezioni. Chissà se anche in Parlamento entreranno in deshabillé. Chi può dire cosa sia giusto e cosa no, l’augurio, comunque, è che queste ragazze raggiungano il loro scopo soprattutto per il bene del loro paese.

Per la cronaca: Alle manifestazioni del gruppo partecipano circa 20 volontarie in topless insieme agli oltre 300 membri completamente vestiti tra cui anche molti uomini.

Un’ultima curiosità: Facebook inizialmente cancellò la pagina di FEMEN in quanto sospettata di pornografia.

http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/2011/apr/15/ukrainian-feminists-topless-campaign?INTCMP=SRCH

Paese che vai, misure che trovi

27 Oct

Vi sto per raccontare una storia in cui, è il caso di dirlo, le dimensioni contano…eccome se contano! I cinesi ormai producono ed esportano ogni tipo di merce in tutto il mondo e i preservativi non fanno eccezione. Quando però questi devono essere venduti nel superdotato Sudafrica le regole del mercato si inchinano necessariamente a Madre Natura. Ben 11 milioni di pezzi realizzati in Cina sono stati rispediti al mittente perché più corti del 20%. Troppo piccoli quindi per essere usati dai cittadini africani. Cioè, come se provassimo a fare indossare ad un giocatore di rugby  la maglia di nostro cugino di 5 anni. Vi sto vedendo: tutte a ridere sotto i baffi ricordando il mito del “big bamboo” e arrossendo un po’ per averci fatto un pensierino almeno una volta nella vita. Qui, però, la grandezza di ciò che è contenuto negli slip , prima di essere un dettaglio che ha alimentato centinaia di leggende metropolitane,  è una questione di salute. Oltre al problema della misura, infatti, questi profilattici non sono sicuri, e nel paese con il più alto tasso di infezioni da HIV la faccenda non è da sottovalutare. Detto questo, nulla ci vieta di continuare a fantasticare su possenti uomini dagli occhi profondi, la pelle color di ebano, i muscoli torniti, il…ok, ok la smetto…fatemi almeno ringraziare la mia amica L. che in una sera di chiacchiere e purè, tutta al femminile, si è ricordata di questa notizia.

http://it.peacereporter.net/articolo/30509/Sudafrica,+aids%3A+no+ai+preservativi+cinesi,+troppo+piccoli

P.S: Se poi proprio non potete fare a meno di fantasticare ecco la mappa delle misure genitali maschili nel mondo. Cliccatela e sbizzarritevi con le classifiche!

Eccitante relax

25 Oct

Nella lista degli sport, delle diete e degli hobbies che ho iniziato e poi mollato in un lampo, di certo lo yoga è al primo posto. Trascinata da mia madre che mi ha convinta con un mortificante “ti vedo un po’ stressata” la mia sola ed unica lezione ha avuto come esito quello di farmi uscire dalla palestra più nervosa di prima.  Ma domani correrò ad iscrivermi ad un corso e sarò un’allieva modello, giuro. Il perché è presto detto. Pare che, tra un piegamento e l’altro, non sia raro arrivare all’orgasmo. Sarebbe proprio lo stato di relax che pervade l’organismo e i muscoli a trasformarsi in piacere. Quella che sembra una strana magia non aveva provocato altro che un sorrisetto nella comunità scientifica, ma ora lo “Yogasm” desta sempre più interesse. Sarà anche per le curiose descrizioni di chi l’ha sperimentato. “Mentre ero chinata in avanti e respiravo, concentrandomi profondamente, di colpo, dopo aver sentito formicolii per tutto il corpo, sono stata invasa da un’intensa sensazione di piacere, che, imbarazzata, ho tentato di sopprimere per evitare che nella stanza se ne accorgessero”. Ha dichiarato Kelly Morris istruttrice della disciplina a New York. Secondo gli esperti, uno dei motivi per cui alcune donne possono provare sensazioni particolarmente intense durante le sessioni sta nel fatto che parecchi esercizi di questa pratica mirano proprio ad allenare e a rinforzare i muscoli pelvici, che si trovano in prossimità della zona genitale.  Inoltre, anche gli studenti che non sono “yogasming” pare che abbiano comunque un miglioramento della qualità e quantità di orgasmi durante il sesso. Sarà vero? Non so, ma ora capisco, cara mamma, perché non perdi neanche una lezione.

 http://www.thedailybeast.com/articles/2011/09/28/yogasms-on-the-rise-instructors-say-yoga-related-orgasms-are-real.html

Un angelo senza veli

21 Oct

Grande curiosità e innegabile genialità hanno portato Leonardo da Vinci a spaziare praticamente in ogni campo del sapere umano del suo tempo. Pochi, tuttavia, conoscono il lato più scabroso dell’artista. È l’inizio del 1500 quando il maestro disegna una figura angelica con l’organo sessuale maschile in erezione. “L’Angelo incarnato” ha il volto di un giovinetto languido, dal seno e dalla capigliatura femminili che con un sorriso beffardo e compiacente ostenta la sua virilità. Nella sua ambiguità anatomica e morale c’è tutta l’essenza dell’umanità. Una bellezza inequivocabilmente sensuale ed erotica legata ad una spiritualità palpabile. Un essere perfetto poiché completo: maschile e femminile, partecipe della totalità divina ma ricco della fecondità dei due sessi.  I dettagli piccanti non sono, però, finiti. Nell’adolescente ritratto da Leonardo è stata riconosciuta l’effige del suo allievo, e forse anche suo amante, Gian Giacomo Caprotti detto Salai. Per chi volesse vedere  con i propri occhi, l’opera sarà esposta fino all’8 gennaio 2012 al Museo Cantonale d’Arte di Lugano.

http://www.tio.ch/Agenda/News/652469/L-Angelo-erotico-di-Leonardo-arriva-in-citta

La senape batte il viagra

18 Oct

L’appetito vien mangiando. Anche quello sessuale. Se inseriamo nella nostra dieta ginseng o zafferano le scintille in camera da letto sono assicurate. Gli amanti di pizza, pasta e fast food storceranno il naso. Ma si devono rassegnare. Pare, infatti, che gli effetti afrodisiaci di vino, cioccolato o ostriche siano frutto della nostra mente. Mentre secondo la ricerca condotta in Canada dal professor Massimo Marcone altri cibi provocherebbero lo stesso risultato dei ben noti prodotti farmaceutici cialis o viagra. “Gli afrodisiaci sono stati usati per migliaia di anni in tutto il mondo, ma la scienza non ha mai approfondito più di tanto”, ha detto Marcone. Attualmente, i disturbi come la disfunzione erettile sono trattati con farmaci di sintesi, ma c’è bisogno di prodotti naturali che migliorano il sesso senza effetti collaterali negativi. Prendete allora carta e penna, ecco la lista della spesa: yohimbina, una sostanza chimica naturale di alberi dell’Africa occidentale; muira puama, direttamente dal brasile; radice di maca e infine senape delle Ande. Dove acquistarli e soprattutto come cucinarli lo lasciamo scoprire a voi!

http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2011-09-30/diet/29784154_1_sexual-desire-aphrodisiacs-enhancement

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