Archive | January, 2012

Il corpo della donna e il censimento ungherese

24 Jan

Durante l’ultimo censimento della popolazione italiana abbiamo assistito ad ogni tipo di strategia di comunicazione per attirare l’attenzione su questa incombenza e soprattutto per far rispettare i termini della consegna. Per riuscire a raggiungere un pubblico più vasto possibile si è addirittura girata una scena speciale di un Posto al sole, la nota fiction della Rai ambientata a Napoli.

Trovate ed espedienti di poco conto se messi a confronto con la campagna di “informazione” del governo ungherese per il censimento demografico. Un video di pochi minuti  in cui un addetto alla compilazione del censimento si presenta alla porta di un’ abitazione, ma si trova davanti una ragazza semi nuda, che gli dice: “al momento ho da fare”. Lui risponde: “Non si preoccupi, può compilare il modulo del censimento anche online”.

Ci troviamo forse difronte all’ennesimo caso di sfruttamento del corpo della donna a fine pubblicitari o di presunta “informazione”?

Chi sa cosa ne penserà Zsuzsanna Németh Ministra dello sviluppo nazionale del nuovo governo ungherese.
Magari un po’ più di buon gusto non avrebbe fatto male, non credete?

Video sul censimento del governo ungherese

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Il preservativo della discordia

20 Jan

Cari lettori proponiamo per voi una libera traduzione di questo interessante articolo apparso sul magazine francese http://www.secondsexe.com/ . Buona lettura.

I produttori americani dei film a luci rosse sono furiosi. La ragione? Il sindaco di Los Angeles ha deciso di dare un duro colpo all’industria del porno californiana e di promulgare una legge che impone l’utilizzo del preservativo in tutti i film hard. Nel caso in cui i registi o i produttori decidessero di non rispettare la legge potrebbe non vedersi più rinnovata la licenza professionale.

Una decisione del genere non poteva che provocare delle polemiche in una città che accoglie il 90% del girato del settore. Anche perché fin’ora la preesistente legge californiana che imponeva l’uso del preservativo non era affatto rispettata, con grande disappunto da parte delle associazioni di lotta contro l’AIDS.

Per i produttori, rendere il profilattico obbligatorio colpisce alla base il diritto imprescindibile della creazione artistica ed inoltre, a loro avviso, il pubblico non vuole vedere scene di sesso protetto. Considerato inoltre che il rischio di trasmissione del virus dovrebbe essere scongiurato dai continui test a cui gli attori si sottopongono ogni 30 giorni. Controlli che tuttavia non hanno impedito negli ultimi anni la scoperta di molti casi di attori sieropositivi che hanno causato il blocco momentaneo delle riprese

Il pugno duro delle autorità municipali potrebbe però ritorcersi contro l’economia della città stessa.  La valle di San Fernando dove si concentrano la maggior parte delle aziende del cinema X costituisce uno dei polmoni dell’economia locale. Le decisioni del sindaco rischiano semplicemente di far delocalizzare la produzione in altre città meno “restrittive”. C’è da chiedersi se in piena crisi economica il sindaco sia disposto a correre il rischio di perdere questa gallina dalle uova d’oro anche se in nome di una giusta causa quale la lotta all’AIDS.

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Per una erezione “quasi” permanente meglio un tatuaggio che il viagra.

11 Jan

Di sicuro il suo scopo non era quello di procurarsi una erezione perpetua ma piuttosto compiacere la sua  fidanzata con un regalo indelebile. Un ragazzo di 21 anni iraniano ha deciso, infatti, di farsi tatuare il gioiello di famiglia con l’iniziale del nome della fidanzata (M) ed una frase “borow be salaamat” che in farsi significa presso a poco “buona fortuna con i tuoi viaggi”.

Di fortuna ne ha avuta poco visto che l’eccessiva penetrazione dell’ago nel pene ha creato una fistola arteriovenosa, ovvero una connessione tra due vasi sanguigni normalmente non legati tra loro provocando probabilmente un embolo, dolori e conseguente priapismo. La vicenda è stata riportata dall’eminente Journal of sexual Medicine come il primo caso documentato di priapismo non ischemico a seguito di un tatuaggio sul pene. Le conseguenze per il povero ragazzo sono state una condizione di semi erezione durata ben 3 mesi.

Il giovanotto è stato sottoposto in un primo tempo ad una operazione per elimare eventuali emboli che però non ha avuto successo, ha deciso quindi di non sottoporsi ad ulteriori interventi ed aspettare che la natura ritorni a fare ilsuo corso.

A parte le domande di ordine medico che il caso del ragazzo iraniano solleva, non possiamo che chiederci con quale sconforto la sua amata abbia accolto la notizia. In questo caso la bandiera si è fermata letteralmente a mezz’asta. Speriamo che possa riprendere a breve i suoi viaggi e le sue esplorazioni sessuali così come il suo tatuaggio suggeriva.

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Tanti auguri a Le Journal du Hard

9 Jan
Il sette gennaio scorso ha compiuto i venti anni di attività una delle trasmissioni televisive che ha fatto uscire la pornografia dal ghetto della vergogna, donandogli un posto in terza serata sulla tv a pagamento francese Canal +.
Le Journal du Hard, andato in onda per la prima volta nel lontano 1991, è una trasmissione senza corrispettivi nel palinsesto televisivo mondiale. E’ glamour, ritmato e soprattuto molto ironico. Per capirci, in Italia avevamo Colpo Grosso, in Francia Le journal du Hard. Tra i due niente di paragonabile: il primo era una specie di ruota della fortuna corredato da strip delle ragazze Cin Cin, il secondo una trasmissione mensile che faceva e fa tuttora approfondimento ironico sulla pornografia prima di lasciare spazio ai film veri e propri.
“L’idea era di fare una parodia de Le Journal du Cinema – ha dichiarato Philippe Vandel presentatore della prima edizione del programma. Volevo sapere esattamente quanti film avesse interpretato Tabata Cash (attrice porno francese che ha interpretato più di 50 film n.d.r) con la stessa precisione che per Cathrine Deneuve; parlare delle attrici dei film X come si fa delle attrici di Hollywood”.
Da pochi anni la conduzione del programma è passata in mano ad una giovanissima e molto sexy attrice: Donia Eden (appena 21 anni) che in pose ammiccanti e con grande senso dell’ironia incontra porno attrici e porno attori comportandosi con loro con la stessa professionalità che si avrebbe nell’intervistare Meryl Streep.
E proprio per questo forse l’effetto è spesso comico.
Per il suo compleanno Le Journal du Hard ha realizzato una puntata particolare dedicata soprattutto alle donne e a quel filone della pornografia realizzato da registe femmine per un pubblico femminile. Otre all’immancabile Hard News, spezzone giornalistico in cui vengono riproposte le notizie più importanti relative alla pornografia, sono stati dunque presentati alcuni estratti della serie Xfemmes , cortometraggi hard realizzati da alcune registe tra cui Mélanie Laurent – conosciuta anche in Italia per la sua interpretazione in Bastardi senza gloria di Tarantino – i film della famosa regista Erika Lust nonchè alcuni video vintage come quello realizzato da Patty Rhodes.
Il nostro augurio per i prossimi venti anni? Continuate così!!!
sito ufficiale de Le Journal du Hard: http://journalduhard.blog.canalplus.fr/

Relazioni senza compromessi? Abbiamo testato per voi C-date

4 Jan

Non crediate che l’abbia fatto per puro piacere personale. Eh no cari miei, il mio è stato solo un puro interesse giornalistico volto alla divulgazione. Un test di qualità a cui mi sono sottoposta per evitare a Voi delle brutte sorprese. Ho preso su di me il carico di questo compito e con lena certosina ho analizzato a fondo il nuovo sito di incontri casual per adulti: C-Date.

Partiamo innanzitutto dal nome “Casual Dating”, incontri casual nel senso di easy, semplici, senza impegni. Chi si iscrive non lo fa per cercare l’anima gemella, o almeno non necessariamente: qui si fanno incontri senza impegno “sentimentale” ma piuttosto sul versante sessuale. Ed è questa la cosa che mi ha intrigato. Meglio essere chiari dall’inizio che nascondere dietro la ricerca del vero amore i propri intenti da animali d’accoppiamento. Quindi, se siete alla ricerca di compagne/i per un’avventura erotica, chiacchierate un po’ hard o scambi di fantasie a luci rosse, questo è il sito adatto a voi. Le donne sono agevolate perché iscrivendosi guadagnano di diritto il profilo premium, a pagamento per gli uomini, con cui posso scrivere e ricevere messaggi dagli altri utenti, (insomma un po’ come in discoteca!)

Dopo circa un mese di iscrizione al servizio ho ricevuto un numero indefinito di messaggi, il tono passava facilmente dal “ciao bella porcona” a “il tuo profilo è intrigante” a “di chi sono quelle belle tettone?” (ovviamente la foto non era la mia, avendo madre natura voluto privarmi di tale abbondante attributo). La maggior parte dei messaggi sono stati in generale molto garbati; alcuni uomini sono stati capaci di attirare la mia attenzione con un approccio a volte ironico, altre volte romantico.

La stragrante maggioranza però mi ha proprio deluso.

Una cosa sembra legare gli uomini che si iscrivono a questo sito, o almeno quelli che mi hanno inviato un messaggio: la totale mancanza di fantasia.

Ma caro signore che paghi un tot al mese per iscriverti al servizio, non credi che dovresti sfruttare meglio questo investimento? Chi vuoi che ti risponda se continui ad utilizzare i messaggi preimpostati che il sito mette a disposizione in caso di momentanea mancanza di creatività?

Ecco quindi spiegate anche le varie critiche che ho trovato sui forum, ovviamente da parte di utenti di sesso maschile che descrivevano C-Date come un sito truffa in cui le presunte donne iscritte al servizio sarebbero in realtà delle professioniste che cercavano di adescare i malcapitati per estorcere poi soldi, secondo altri che i messaggi fossero prodotti da risponditori automatici. Questa tesi mi è stata confermata da uno solo degli utenti che mi hanno contattata. La maggior parte invece si è ritenuta abbastanza soddisfatta del servizio, alcuni molto soddisfatta 🙂

Personalmente mi ritengo molto soddisfatta del servizio, meno degli utenti iscritti 😉 Certo se fosse stato a pagamento non mi sarei mai iscritta, ma solo perchè sono una gran tirchia.

Si possono conoscere persone interessanti ed avere conversazioni sessualmente intriganti, poi sta a ciascuno scegliere dove fermarsi o come continuare.

Concordo dunque con la risposta che la responsabile C-date Italia diede alla mia domanda relativa alla truffa: “Molti uomini credono che essendo un servizio a pagamento abbiano assicurato automaticamente il contatto con altre donne, ma non è così. Le donne amano essere corteggiate anche on line e un pizzico di creatività nella scrittura non guasta per ottenere delle risposte ai propri messaggi”.

Un consiglio a tutti maschietti che pagano per questo servizio è quindi quello di spremersi un po’ le meningi, le donne sono pretenziose sia nella vita reale che in quella virtuale ed un messaggio automatico come “io e te dovremmo conoscerci” non incuriosisce la persona che legge.

D’altronde nel sesso come nell’amore ci vuole fantasia. Che incontro erotico posso aspettarmi da un tipo che utilizza il messaggio automatico del sito??? Di sicuro non una prestazione memorabile.

Buoni incontri on line e buon 2012

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